Filippo Anivitti (Roma 1876 - 1955)

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Biografia breve di Filippo Anivitti

Filippo Anivitti (Roma 1876 - 1955) è stato un pittore del XIX secolo. Frequentò i corsi all'Accademia di Belle Arti di Roma dal 1893 al 1899, dove ebbe come maestro F. Prosperi titolare della Cattedra di figura; in seguito si iscrisse al corso serale di decorazione presso l'Istituto Artistico Industriale e qui fu allievo di A. Morani. I suoi esordi furono influenzati dalla tecnica divisionista e, nel tentativo di sintetizzare senza però sacrificare la forma per il colore, ne ricavò se non altro un affinamento della sua sensibilità cromatica. Sulle orme del Morani poi, e subendo l'influenza di Carlandi, anche lui fu ben presto attratto dalla pittura di paesaggio e cominciò a riprendere dal vero la Campagna romana, dimostrando una notevole padronanza della tecnica ed una rapida quanto piacevole esecuzione, che gli permise di «riprodurre il vero non soltanto nella sua poetica apparenza esteriore ma anche nella sua essenza emotiva». I suoi soggetti più raffigurati furono: Paesaggi della Campagna romana e delle Paludi pontine; vedute dell'Appia antica; scorci di Roma sparita; Villa Adriana e Villa D'Este a Tivoli; si dedicò, anche se in maniera marginale, al ritratto, alla figura e alle nature morte. Utilizzò come tencihe: Acquarelli; rari gli oli; disegni e schizzi da album.

FONTE: La Campagna Romana nell'arte dei XXV

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